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| L'IMPORTANZA DEL RUOLO DEL CANE NEI PERCORSI RIABILITATIVI DI PET THERAPY. La pet therapy si effettua sui pazienti affetti da varie patologie; l'interazione con gli animali aiuta la riabilitazione del movimento fisico nel disabile, e, con le persone con problematiche psicologiche, gli animali risultano essere uno stimolo per acquisire un'immagine positiva di se e del proprio valore. Il cane, in particolare, per la sua grande capacità di entrare in relazione con gli esseri umani, è un valido strumento terapeutico che viene utilizzato con soggetti che presentano problemi di comunicazione, atteggiamenti di chiusura, affetti da patologie quali l'autismo primario o secondario, con soggetti non vedenti e non udenti, con soggetti affetti dalla sindrome di down ecc... l'interazione con gli animali racchiude in se la possibilità di facilitare la massima partecipazione ed integrazione del soggetto diversamente abile. La pet therapy è considerata una terapia naturale di intervento riabilitativo, abilitativo e di mantenimento e può essere utilizzata ai fini educativi, conoscitivi, ludici e pedagogici, e oltre a migliorare il controllo motorio, mira ad un migliore sviluppo psicofisico. Essa è indicata generalmente nelle patologie neuromotorie e sensoriali, nei disturbi psichiatrici, nei disordini dello sviluppo (Autismo, Sindrome di Down ecc...), nelle malattie neurologiche (Parkinson, Alzheimer, paralisi cerebrale, demenza, sclerosi multipla), nelle difficoltà relazionali, di comunicazione e nelle fobie sociali, nella depressione, isolamento, solitudine e disagio sociale; inoltre la Pet Therapy può avere ottima rispondenza nei comportamenti violenti ed autodistruttivi.
L'interazione con gli animali facilita e migliora le attività ludiche, l'allegria, la comunicazione, stimola inoltre la motricità, occupa il soggetto, esigendo da parte sua un'assunzione di responsabilità, offre e stimola attenzione ed affetto, fornisce, inoltre, una maggiora comunicazione fisica e conoscenza del proprio schema corporeo, attenua l'ansia. È oramai accertato che interagire con gli animali, rientra in un progetto di intervento globale, sia educativo che riabilitativo, che tenga conto non solo delle tecniche e della scelta del'animale ma di un arricchimento dell'ambiente, di una continua variazione degli schemi di esercizio, di forti motivazioni e di partecipazione attiva, stimolante e non abitudinaria. Il contatto con gli animali, può generare un miglioramento dell'umore, dando origine a maggiore reattività e socievolezza; impedendo alla società attuale di creare l'emarginazione e come spesso succede a persone affette da patologie o disabilità, l'esclusione sociale. Giustina Carignani
(Utili ieri come oggi) Tra "Pet therapy" e "Dog Therapy" L'uomo ed il cane trascorrono molto tempo insieme sia per motivi strettamente affettivi sia perché insieme partecipano ad attività di vario tipo. I compiti che si possono svolgere insieme al proprio cane sono oltre che in aumento anche sempre più specializzati. Ciò perché i risultati positivi derivanti dal rapporto tra l'uomo e gli animali hanno determinato la nascita di nuove attività ad essi collegate. Gli esiti positivi nell'utilizzo del cane e/o di altri animali idonei hanno condotto l'uomo ad approfondire, tramite ricerche e studi soprattutto all'estero, i meccanismi sottostanti. Queste ricerche hanno contribuito allo sviluppo di attività come la "Pet Therapy" e la "Dog Teraphy", oggi ancora poco diffuse in Italia, ma ormai ben inserite in altri paesi. Dopo anni e anni di studi ed esperimenti i ricercatori, hanno dovuto convenire sulla positività derivante dal contatto e dall'interazione con gli animali, confermando l'ipotesi che migliora la qualità della vita delle persone sia dal punto di vista fisico che psicologico. Tra le varie forme di terapie assistite con animali, la Pet Therapy ha evidenziato gli aspetti positivi dell'interazione verso diversi tipi di soggetto dai bambini agli anziani ed anche se possano essere utilizzati animali differenti, il cane dimostra di essere sempre al primo posto in questo contesto. Gli operatori del settore esprimono sentimenti concordi nel descrivere i progressi ottenuti dai loro assistiti e soprattutto nel descrivere l'entusiasmo con cui viene attuata l'interazione. "Le attività e terapie assistite dall'animale si prefiggono di utilizzare le straordinarie possibilità di un corretto rapporto con l'uomo a beneficio di persone in condizioni di sofferenza o disagio senza mai snaturare le naturali inclinazioni dell'animale. Solo un animale sereno, equilibrato e felice può essere utile a questo scopo. Gli animali possono diminuire l'ansia e predisporre una stimolazione del sistema nervoso, in altre parole, ridurre lo stress divenendo una fonte di contatto piacevole, e rafforzando così una percezione di calma e sicurezza. L'identificazione nei singoli animali delle caratteristiche necessarie allo svolgimento delle attività e terapie assistite dall'animale ed il loro perfezionamento richiede l'impiego di conduttori altamente qualificati che permetta l'instaurarsi con l'animale di un rapporto di conoscenza, affiatamento ed affetto notevoli".
Emanuela Palmegiano |
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